{"id":262,"date":"2018-09-12T16:33:00","date_gmt":"2018-09-12T16:33:00","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.tecnograficarossi.vg7progress.it\/?p=262"},"modified":"2025-04-28T13:35:29","modified_gmt":"2025-04-28T13:35:29","slug":"come-scrivere-libro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tecnograficarossi.it\/blog\/come-scrivere-libro\/","title":{"rendered":"Come scrivere un libro: alcuni consigli"},"content":{"rendered":"\n<p>Sono tante, tantissime le persone che vorrebbero&nbsp;<strong>scrivere un libro di successo<\/strong>&nbsp;e vedere cos\u00ec la propria opera esposta sugli scaffali delle librerie di tutto il Paese. Per la maggior parte degli aspiranti scrittori, per\u00f2, questo \u00e8 destinato a rimanere solamente un sogno, e niente di pi\u00f9, in quanto gli ostacoli che si frappongono tra un aspirante romanziere e il successo letterario sono tanti, diversi, noti e meno noti. Del resto, \u00e8 proprio questo che rende cos\u00ec speciale l&#8217;Olimpo degli scrittori, ovvero il fatto che pochi, anzi, pochissimi riescano effettivamente ad accedervi. Tentare, per\u00f2, di certo non nuoce, anzi: scrivere un libro \u00e8 una delle attivit\u00e0 pi\u00f9 belle ed entusiasmanti che una persona possa intraprendere, e nessuna delle ore passate davanti ad uno scrittorio \u2013 o di fronte ad una tastiera \u2013 \u00e8 da considerarsi persa.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima di parlare nel concreto di<strong>&nbsp;come scrivere un libro di successo<\/strong>, per\u00f2, voglio fare una premessa fondamentale:<em>&nbsp;non esistono formule miracolose o regole assolute da seguire<\/em>. E questo essenzialmente per&nbsp; due motivi. Se esistessero delle formule prestabilite, diventare dei scrittori famosi e apprezzati non sarebbe poi cos\u00ec difficile; per quanto riguarda le regole, ebbene, non possiamo certo personale che le regole seguite nella Russia ottocentesca da&nbsp;<strong>F\u00ebdor Michajlovi\u010d Dostoevskij<\/strong>&nbsp;possano valere in tutto e per tutto anche per noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Tenendo a mente questo presupposto fondamentale, possiamo andare a scoprire quali sono i passaggi essenziali per scrivere un libro. Lungi dall&#8217;essere una vera e propria guida per scrivere un romanzo, questa pagina potr\u00e0 essere piuttosto vista come una collezione di consigli per avvicinarsi di qualche passo al proprio obiettivo.<br><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"mcetoc_1cn6snp5s0\"><strong>Scrivere un libro: come iniziare<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Qualsiasi sia il libro che tu vuoi iniziare a scrivere (<strong>un romanzo d&#8217;avventura, un giallo, un libro autobiografico, una raccolta di poesie<\/strong>) devi partire da un&#8217;<strong>idea<\/strong>, da uno stimolo, insomma, dal motivo d&#8217;essere dell&#8217;opera che andrai a creare. C&#8217;\u00e8 chi si appresta a scrivere un libro avendo gi\u00e0 in mente l&#8217;intera architettura della storia, sapendo quindi gi\u00e0 non solo come inizier\u00e0, non solo come andr\u00e0 a finire, ma anche quali saranno i passaggi attraverso i quali il lettore verr\u00e0 trascinato dalla trama. Altri scrittori, invece, partono da un&#8217;impressione, da una piccola&nbsp;<strong>intuizione<\/strong>, da un dettaglio, da un ricordo, da una&nbsp;<em>madeleine<\/em>, e con quella sola scintilla iniziano la scrittura della propria opera, andando via via a delinearla pagina dopo pagina, illuminazione dopo illuminazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Per alcuni l&#8217;inizio di un libro pu\u00f2 costituire la parte pi\u00f9 difficile dell&#8217;intero lavoro. Chi non \u00e8 abituato a fronteggiare la pagina bianca, chi quotidianamente non scrive null&#8217;altro che qualche sms non potr\u00e0 che avere delle grosse difficolt\u00e0 iniziali. Eppure per cominciare a scrivere il proprio romanzo non serve fare altro che, per l&#8217;appunto, iniziare, scrivendo nel modo migliore possibile, certo, ma senza farsi prendere dallo sconforto di fronte al proprio intercedere arrugginito, e senza prestare un&#8217;eccessiva attenzione alla forma \u2013 perlomeno durante la prima stesura. Come diceva Ernest Hemingway, infatti, \u00ab<em>la prosa \u00e8 architettura, non \u00e8 decorazione di interni<\/em>\u00bb.<br><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"mcetoc_1cn6snp5s1\"><strong>Il metodo giusto per scrivere un romanzo<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Di certo non mancano i consigli dei grandi lumi per scrivere romanzi. Lo stesso Hemingway ci ha lasciato dei consigli preziosi, e cos\u00ec hanno fatto tanti altri scrittori, da Umberto Eco a Stephen King, passando per il famoso saggio &#8216;<strong>Perch\u00e9 scrivo<\/strong>&#8216; di George Orwell e le sempre utili&nbsp;<strong><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/chuckpalahniuk.net\/\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">lezioni di Chuck Palahniuk<\/a><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Quest&#8217;ultimo, per esempio, consiglia agli scrittori novelli di seguire il cosiddetto &#8216;<strong>metodo di scrittura da timer da cucina<\/strong>&#8216;. Si tratta, in parole povere, di un espediente organizzativo teso a spingere alla&nbsp;<strong>scrittura regolare<\/strong>&nbsp;tutti quegli scrittori che, intimoriti dalla pagina bianca, tendono a rinunciare dopo pochi tentativi. Il metodo di Palahniuk \u2013 da usarsi nel momento in cui non si ha alcuna voglia di scrivere, ma si sa di doverlo fare \u2013 consiste nel sedersi davanti al proprio manoscritto e di impostare il timer a 60 minuti: fino allo scadere dell&#8217;ora, \u00e8 obbligatorio stare seduti e impegnarsi sul proprio romanzo. Dopo il suono della campanella lo scrittore che non ha ancora voglia di scrivere sar\u00e0 libero di fare qualcos&#8217;altro, ma va detto che nella maggior parte dei casi, dopo 60 minuti, si sar\u00e0 talmente presi dalla scrittura da non sentire quasi la sveglia del timer. Lo scrittore statunitense ha tra l&#8217;altro sottolineato che, al posto del timer, sono perfette anche lavatrici e lavastoviglie, cos\u00ec da concedere eventuali pause alla nostra mente per riporre le stoviglie o stendere i panni.<\/p>\n\n\n\n<p>La musa ispiratrice, in molti casi, non arriva dunque da sola. Come sottolineato a pi\u00f9 riprese da Stephen King, per saper scrivere un libro \u00e8 necessario&nbsp;<strong>leggerne<\/strong>&nbsp;regolarmente tanti altri, andando oltre la lettura superficiale, cos\u00ec da carpire le varie tecniche usate dallo scrittore, e magari appropriarsene. Di pi\u00f9: il maestro della fantascienza e dell&#8217;horror raccomanda di condensare la scrittura di un romanzo in non pi\u00f9 di tre mesi, per donare uno stile uniforme all&#8217;opera. Molti scrittori in erba, per stringere le tempistiche, si danno cos\u00ec delle scadenze, decidendo per esempio di scrivere almeno<strong>&nbsp;3.000 parole al giorno<\/strong>: per alcuni, per\u00f2, una tale regola finirebbe per strozzare sul nascere la passione necessaria per arrivare fino in fondo.<br><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"mcetoc_1cn6so3c02\"><strong>Dalla scrittura alla pubblicazione<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Una volta terminata l&#8217;opera, \u00e8 ora di renderla pubblica al mondo. Prima di poter&nbsp;<strong><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.tecnograficarossi.it\/stampa-libri\" rel=\"noreferrer noopener\">stampare il libro<\/a><\/strong>&nbsp;e distribuirlo in tutta Italia, devi trovare un editore&#8230; oppure no! Scopri nella nostra guida&nbsp;<strong><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.tecnograficarossi.it\/news\/blog\/come-pubblicare-libro-da-soli\" rel=\"noreferrer noopener\">come pubblicare un libro in totale autonomia<\/a><\/strong>, buona lettura!&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scopri tecniche e suggerimenti su come scrivere un libro in modo efficace: dai primi passi fino alla pubblicazione, per massimizzare la tua creativit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":264,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-262","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-consigli-scrittura"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.tecnograficarossi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/scrivere-un-libro-1200.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.tecnograficarossi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.tecnograficarossi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.tecnograficarossi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tecnograficarossi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tecnograficarossi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=262"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.tecnograficarossi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":440,"href":"https:\/\/www.tecnograficarossi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262\/revisions\/440"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tecnograficarossi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/264"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.tecnograficarossi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=262"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tecnograficarossi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=262"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tecnograficarossi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=262"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}