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Come scrivere un libro per bambini e ragazzi

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Molte, moltissime persone hanno un libro nel cassetto. C'è chi ha sempre voluto scrivere un giallo, c'è chi rimanda da sempre l'idea di scrivere la saga della propria famiglia, e c'è qualcun altro, invece, che desidera scrivere un libro per  bambini e ragazzi. Ci sono delle mamme e dei papà che, a forza di creare delle storie per i propri piccoli, restano avvinti da questo mondo, tanto da voler stampare in veri libri tutte le fiabe create al momento della buonanotte. Ci sono altre persone che invece hanno sempre avuto dentro di sé il desiderio di scrivere dei libri per bambini, fin da quando loro stessi leggevano avidamente quei libricini colorati e ricchi di avventure. E, infine, ci sono tanti scrittori che, tra un saggio e un romanzo impegnato, decidono di infilare nella propria produzione letteraria un racconto o due dedicato ai lettori in erba.

Di motivi per scrivere dei libri per l'infanzia, dunque, ce ne sono tanti. Ma come si fa a scrivere un libro per bambini e ragazzi che valga la pena d'essere stampato e quindi letto?

Cosa scrivere in un libro per l'infanzia?

Prima di tutto, bisogna mettersi ben in testa che scrivere un libro per bambini e ragazzi non vuol dire per forza scrivere per l'infanzia. Le migliori storie per bambini sono infatti quelle che possono essere lette e rilette con piacere anche in età adulta. In questo senso, dunque, è ben considerare i bambini e i ragazzi come dei piccoli lettori adulti. Pensa un po', per esempio, a quanti adulti leggono tutt'oggi dei grandi classici per l'infanzia come Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie!

I bambini, però, non sono tutti uguali. Anzi, è più corretto dire che non sono sempre uguali. Per scrivere un libro per bambini che possa attirare il pubblico è dunque necessario studiare per bene quelli che sono gli effettivi interessi e perché no, i problemi dei piccoli lettori contemporeanei. Quali argomenti li interessano maggiormente? Quali temi sono abituati a leggere o a vedere in televisione? Devi porti domande di questo tipo sia per i bambini che per i ragazzi. I romanzi per bambini e adolescenti che negli ultimi anni hanno raccolto un successo planetario – pensiamo per esempio a titoli come Harry Potter, Eragon e Twilight – sono stati scritti in base ai gusti dei bambini e dei ragazzi degli ultimi anni Novanta e dei primi anni Duemila, crescendo insieme a loro nel caso delle pubblicazioni in serie.

Il tipo di libro: albo, racconti o romanzo?

Ci sono essenzialmente tre tipologie di libri per bambini tra i quali scegliere: l'albo illustrato, la raccolta di racconti e il romanzo vero e proprio. L'albo è riservato perlopiù ai lettori più piccoli, e racconta una storia con le parole e, soprattutto, con le immagini. Nel creare questa tipologia di testo è ovviamente indispensabile avere ben a mente quali saranno i disegni da accompagnare ai vari paragrafi: partono decisamente avvantaggiati, dunque, gli scrittori che possono godere di eccellenti doti artistiche (gli altri, invece, dovranno trovare l'illustratore giusto per la propria storia).

Anche la raccolta di racconti è particolarmente adatta ai lettori più piccini, risultando una formula perfetta sia per le favole della buonanotte che per chi muove i primi passi nel mondo della lettura. Alcuni pensano che scrivere dei racconti sia più semplice rispetto allo scrivere un intero romanzo, ma non è esattamente così, anzi: non è facile creare tanti piccoli racconti di valore, che sappiano entusiasmare nel giro di poche pagine. A questa difficoltà si somma il fatto che, in una raccolta, i vari racconti dovrebbero essere in grado di tessere una sottile trama comune: non ha senso mettere insieme delle narrazioni che non hanno nulla a che fare l'una con l'altra. L'ambientazione, i personaggi, il contesto, il tipo di messaggio, l'epoca: qualcosa che le accomuna deve essere assolutamente presente!

Infine, c'è il romanzo vero e proprio per bambini e ragazzi. In questo caso bisogna essere certi di adeguare la lunghezza alla tipologia di lettori che si vogliono attirare. Un fantasy di qualità che si rivolge a un pubblico di ragazzi può certamente essere lungo centinaia e centinaia di pagine, laddove invece un romanzo per dei bambini al di sotto dei 10 anni non dovrebbe mai essere eccessivamente corposo, per non spaventarli. Meglio non superare, insomma, le 50 pagine!


Pubblicare il proprio libro per bambini e ragazzi

Ci sono due strade per vedere pubblicato il proprio libro per bambini e ragazzi. Nel primo caso, ci si rivolge alle case editrici, inviando loro il proprio manoscritto e sperando in una risposta favorevole. Attirare l'attenzione degli editori, però, non è per nulla facile: i candidati sono tantissimi, e il mercato, si sa, non è dei più favorevoli. Nel secondo caso, invece, si decide di fare da sé, imboccando la strada del self-publishing. Questo significa occuparsi in prima persona della revisione del libro e della strategia di marketing da seguire, rivolgendosi eventualmente a dei consulenti o a dei freelance per avere qualche preziosa dritta. Per la stampa del libro, invece, sarà sufficiente rivolgersi a una tipografia come la nostra, pronta a stampare un libro in qualsiasi tiratura, dalla copia singola alle 10 mila copie!



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